Beh Davy...provo a risponderti brevemente, poi magari ci ritorno:
Quando ero un adolescente ero un feticista (principalmente dei piedi femminili...

)
Non ne capivo il motivo ma mi attraevano molto...e poi sono così sinuosi, eleganti, delicati e hanno una carica erotica talmente forte...che è facile perderci la testa.

Credo, inoltre, che questo mio (mero) istinto per le estremità femminili fosse legato (ed esprimesse) in qualche modo ad una mia sincera adorazione e feticismo per la Donna in generale.
Poi, pur rimanendo il feticismo del piede una delle mie pratiche preferite, nei miei primi 3 anni di rapporto vanilla-femdom le occasioni per sperimentare altre pratiche BDSM non sono mancate. Pissing, human ashtray, pony play, trampling (solo a piedi nudi)...sono alcune delle cose con cui io e la mia ex ci siamo cimentati...
La pratiche più cruente sono rimaste fuori dalla nostra sfera sessuale (tipo le frustate e i calci nelle parti basse)...
Cioè ci veniva più naturale una dominazione di tipo psicologica...legata a vari tipi di umiliazione. Poi cmq entrambi eravamo all'oscuro della "filosofia" Femdom e quindi giocavamo per divertirci, perchè tutto sommato ci piaceva e intrigava, ma alla fine erano più le volte che si faceva l'Amore che non BDSM.
Poi col passare del tempo (e dopo 2 anni di forzata astinenza al Femdom) ho conosciuto altre Ragazze: solo con una (forse 2) sono riuscito ad instaurare un rapporto simile alla cosidetta filosofia Femdom.
In questi occasioni, pur di renderLe felici (o quantomeno cercare di farlo), di vedere un loro sorriso soddisfatto...mi sono spinto un pò in là, ho fatto cose che personalemente non mi piacciono...
Comunque non ho nessun rimpianto, anzi: il riflesso del loro appagamento mi dava una sensazione talmente sublime...che mi faceva stare bene e rendeva apprezzabili determinate pratiche(es. banale: l'umiliazione pubblica) anche se di per sè non mi appartengono...e non mi interessano.
Poi, purtroppo, mi è capitato di scivolare in pratiche estreme e pericolose (qui è meglio se sorvolo

) in situazioni poco adatte: nulla a che vedere col Femdom...ma solo pratiche BDSM che non erano sostenute da nessun particolare rapporto.
Questi rari casi avrei preferito evitarli. Nulla di grave, non mi è successo niente (per fortuna)...ma la superficialità e la mia ingenuità hanno dato a quelle esperienze un gusto amaro.
Attualmente li considero come errori di percorso...che mi hanno aiutato a crescere e riflettere.

Infine per quanto riguarda la Ginarchia...riesco a vederla solo come un "bella" utopia.
Credo sia difficile (quasi impossibile) da attuare anche in contesti ristretti: tipo una città, una comunità...
Figuriamoci in tutto il mondo

p.s. per la cronaca: ultimamente mi sento a mala pena un feticista...quindi abbastanza lontano dall'essere uno schiavo
Edited by sii felice - 2/11/2009, 16:16Sii felice, sempre.
